Febbraio 2010
______________________________________________________________________________________________________________________
Dall'Università di Salford a Manchester arriva un interessante studio psicologico sull'approccio di successo e responsabile al gioco del poker online. Ma i rischi sono sempre dietro l'angolo
Poker on line, la febbre è inarrestabile
di Vincenzo Caramia
vai alla pagina successiva.. >>
Si sa, sognare fa parte della vita e, nei limiti, non costa nulla. O quasi, almeno quando si decide di farlo giocando, per tentare di arricchire le proprie tasche. Allora perché non cercare di scoprire qualche "trucco"? Qual è l'approccio giusto per vincere? Sotto sotto tutti vorremmo saperlo, specie chi si illude di poter cambiare la propria vita, dal punto di vista economico, con una vincita.
Ultimo gioco di successo arrivato nel nostro Paese già da qualche anno, il poker online è soprattutto una delle mode del momento che impazza sempre più. Nel 2009 l'utile delle aziende che gestiscono questi giochi ha avuto infatti un incremento del 40% rispetto al 2008.
Ed è proprio verso questo gioco che sono stati rivolti i 10 anni di studi illustrati da Jonathan Park, docente dell'Università di Salford a Manchester ed esperto di gioco su Internet. Lo studioso ha tenuto presso la Poker House Lottomatica di Milano una lezione intitolata "La psicologia del poker: il gioco su Internet e il gioco responsabile". Gli studi degli psicologi inglesi hanno analizzato l'influsso dei fattori cognitivi come la concentrazione, e attitudinali come l'orgoglio e la voglia di rivincita, sul gioco del poker online. Essi hanno dimostrato come sopravvalutarsi, credere nella fortuna-sfortuna o a calcoli probabilistici sono tattiche che influiscono negativamente sul risultato e pregiudicano le probabilità di vittoria.
I fattori cognitivi e quelli attitudinali quindi. Essi hanno la stessa importanza della strategia e della gestione delle informazioni. Chi gioca in modo obiettivo e con la giusta dose di serenità ha maggiori successi e guadagna di più di chi crede nella fortuna: molte delusioni infatti spettano a quei giocatori illusi, ostinati, eccessivamente istintivi che, al primo serio momento di difficoltà, non riescono a frenarsi e aumentano la posta, sicuri che presto vinceranno.
Più soddisfazioni invece avranno i giocatori più pazienti, più responsabili, quelli che sanno amministrare se stessi, le proprie emozioni e ultimi, non per importanza, i propri soldi.
I rischi quando si gioca sono infatti sempre dietro l'angolo. E non bisogna sottovalutare quelli del poker online. Se da passatempo-gioco quasi innocuo diventa un gioco d'azzardo e basta, può portare a dipendenza e diventare un vizio. Un circolo vizioso per cui il convincimento di essere vicinissimi alla vittoria porti a giocare ancora e a puntare somme consistenti di denaro, rischiando di compromettere non solo la propria situazione economica, ma anche la salute mentale, con comportamenti ossessivo-compulsivi.
A porre l'attenzione sulla problematica è la dottoressa Paola Vinciguerra, psicologa e psicoterapeuta, presidente dell'Eurodap (associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico).
Quando si gioca è importante tenere a bada le emozioni quindi. Per non pentirsene poi quando ormai è troppo tardi. Attenti quindi: credere a fortuna e superstizioni ha effetto negativo e quel circolo vizioso dietro l'angolo è sempre un serio rischio da considerare.
I pokeristi, specie i novelli, sono avvisati. Una buona dose di razionalità è un ingrediente imprescindibile. Altrimenti il sogno di riempirsi un po' le tasche potrebbe trasformarsi in un incubo vero e proprio.
6 febbraio 2010
Per la tua pubblicità su
4U magazine scrivi a:
info@erredigi.net
_____________________________________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________________________________