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L'uomo? Non serve più per far figli

Gennaio 2010

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La scoperta inglese del primo spermatozoo da cellule staminali umane potrebbe essere una delle scoperte più importanti degli ultimi tempi. Ma forse anche una delle più pericolose

L'uomo? Non serve più per far figli

di Domenico Giampetruzzi

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In Inghilterra e' stato creato in laboratorio il primo spermatozoo da cellule staminali umane. Ecco come funziona il processo: le cellule staminali sono state donate da coppie sottoposte a trattamenti di fecondazione assistita. Le cellule embrionali sono state trasformate in cellule germinali dopo essere state coltivate in vitro. Con il processo naturale detto "meiosi" le cellule sono poi maturate fino a diventare spermatozoi denominati 'In Vitro Derived Sperm' (sperma derivato in vitro, IVD).

La ricerca è stata condotta da un'equipe di scienziati del Northeast England Stem Cell Institute e dall'ateneo di Newcastle. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica "Stem Cells and Development" ed è stato presentato al mondo scientifico attraverso un video. Questa ricerca nel giro di pochi anni porterà i suoi frutti nella cura dell'infertilità maschile lasciando presagire la possibilità che lo sperma si possa produrre anche da cellule staminali femminili con la conseguente inutilità dell'uomo nella riproduzione del genere.

"Questo è un balzo in avanti importante - ha affermato Karim Nayernia della Newcastle University- e permetterà ai ricercatori di studiare con precisione come nascono e si evolvono gli spermatozoi. Una maggior conoscenza del seme maschile - ha concluso lo scienziato- ci permetterà di capire meglio le cause dell'infertilità in modo da inventare nuove maniere per aiutare le coppie ad avere dei figli".

Altri scienziati giudicano con cauto ottimismo la ricerca scientifica perché gli effetti possono essere ben altri: mettere al mondo bambini con malformazioni genetiche, per esempio.
"Il livello di sicurezza - afferma la "Human fertilisation embryology authority" - dei gameti derivati in provetta è sconosciuto. Gli scienziati temono che il processo davvero complesso che porta alla loro creazione possa causare delle anomalie nei cromosomi o altri gravi difetti genetici".


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