Marzo 2010
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Il buonumore e il riso sono una panacea per molte malattie. Le ultime scoperte scientifiche e i reali effetti benefici della risata
RIDERE!
di Pina D'Errico
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Può durare attimi, minuti o ore, ma è una magia che nasce con noi e che ci accompagna per il resto della vita. Le sue radici si perdono nella notte dei tempi. È un meccanismo che ancora oggi non trova spiegazioni, ma una cosa è certa: fa bene. È la risata, il vero jogging per l'anima. L'uomo è l'unico essere vivente a possedere questo dono, dal momento che è legato a fattori organici. Solo l'uomo, infatti, e non l'animale, è dotato del muscolo risorio del Santorini (dal nome dell'anatomista veneziano che l'ha individuato), quello situato ai lati delle labbra, che quando si contrae produce il sorriso. Un'espressione innata, dunque, che prescinde dalla cultura a cui apparteniamo o dal posto del mondo in cui viviamo.
Che ridere ci faccia sentire bene lo sapevamo, ma che potesse trasformarsi in una vera e propria terapia per accelerare il processo di guarigione anche di mali fisici, é un'intuizione piuttosto recente. Solo da pochi anni, infatti, si è diffusa la cosiddetta gelotologia, la disciplina che studia le potenzialità terapeutiche del ridere in campo medico.
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La storia di una sua applicazione la conosciamo tutti: Patch Adams, il medico americano con il naso da clown che prima ha intuito, poi trasformato in cura il potere benefico della risata. Era sua la "clown terapia", raccontata dal film biografico interpretato da Robin Williams.
E a beneficiare della terapia, che non conosce controindicazioni né prezzo, possono essere tutti: bambini, donne, anziani, disabili, pazienti psichiatrici e le persone che si sottopongono a una terapia del dolore. La risata ha il potere infatti di prevenire numerose patologie grazie alla sua azione benefica sul sistema immunitario. Secondo la dottoressa Lee S. Berk, dell'Università di Loma Linda (California, USA), ridendo aumenta il numero di quelle cellule che hanno la funzione di uccidere i virus. Dopo una terapia della risata, hanno dimostrato i ricercatori, il livello di anticorpi cresce nelle mucose del naso e delle vie respiratorie: negli apparati, cioè, che per primi svolgono una funzione difensiva contro virus, batteri e micro-organismi.
Il riso fa anche da antistress, dal momento che vengono prodotti ormoni come l'adrenalina e la dopamina, che hanno il compito di liberare i nostri antidolorifici naturali: endorfine, encefaline e simili. Così diminuiscono il dolore e la tensione, permettendo il raggiungimento di uno stato di rilassamento e serenità. Studiosi dell'Università del Maryland di Baltimora, invece, ci hanno dimostrato come ridere faccia bene anche al cuore: stimola l'espansione dell'endotelio, il rivestimento interno dei vasi sanguigni, favorendo così il passaggio del sangue, esattamente come succede con l'esercizio fisico.
E lo dimostrano in un modo originale, ma scientifico: misurando con gli ultrasuoni il flusso sanguigno nell'arteria del braccio di venti volontari, prima e dopo la proiezione di due film, uno allegro ("King Pin", divertente commedia dei fratelli Farrelly) e uno drammatico ("Salvate il soldato Ryan" di Spielberg). Vedendo il primo, tutti i partecipanti all'esperimento hanno mostrato arterie rilassate e un aumento del flusso di sangue per un tempo che andava dalla mezz'ora ai 45 minuti dopo la visione della pellicola. Esattamente l'opposto è successo con la visione del secondo: nella maggior parte degli spettatori volontari le arterie si restringevano e il flusso sanguigno si riduceva.
Una bella risata favorisce inoltre fasi di respirazione 3 volte più efficaci. Questo favorisce l'eliminazione dell'acido lattico con una sensazione di minor stanchezza. Tutti quanti abbiamo sperimentato la piacevole sensazione di rilassamento che segue a un momento di ilarità. Ridere è utile a chi soffre di bronchite, di asma e di enfisema. E poi, come ci hanno assicurato i ricercatori finlandesi, ridere allunga anche la vita: esisterebbe una stretta relazione tra durata della vita e il pensiero positivo legato al buon umore. Senza contare quanto benessere e serenità induce l'attività del ridere, aumentando la consapevolezza di sé e rendendoci più creativi e più produttivi in ogni ambito. Ridere cambia l'atteggiamento mentale e predispone a una maggiore collaboratività e tolleranza. Chi è di buon umore, in pratica, non si aspetta che le cose vadano male e non è propenso alle critiche distruttive.
Le ultime arrivano dall'Inghilterra: secondo uno studio pubblicato lo scorso gennaio sul sito del quotidiano britannico Daily Mail, ridere pare faccia anche dimagrire. Ridendo e scherzando, insomma, stiamo già bruciando calorie. Il segreto, per la neuroscienziata a capo dello studio Helen Pilcher, è proprio questo: ridere a crepapelle. Ridendo per una mezz'oretta (dati alla mano) farebbe smaltire per esempio le stesse calorie consumate in 30 minuti di sollevamento pesi. Con questa dieta si arriverebbe a perdere in un anno fino a 5 chili, l'equivalente cioè di una taglia.
Com'è possibile tutto ciò? Quando si ride il battito cardiaco accelera, aumenta il flusso sanguigno, i muscoli addominali si contraggono mentre i pettorali si muovono seguendo l'espandersi del torace. Un vero e proprio esercizio aerobico.
Un'incontenibile risata dell'ex presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan, di fronte a Elisabetta II d'Inghilterra
Per non parlare poi del regalo che faremmo alla pelle del viso. Durante una sghignazzata, infatti, sono chiamati in appello 15 muscoli facciali costretti a lavorare sodo per stare al passo delle grasse risate, ma che così non fanno altro che donare alla nostra pelle tonicità e morbidezza. Senza dimenticare poi, come dimostrano studi precedenti, che quando si ride il nostro cervello produce le endorfine, le sostanze chimiche che, una volta entrate in circolazione nel sangue, determinano un abbassamento del livello di stress. Insomma ridere fa bene.
"Non stiamo certo sostenendo - precisa la studiosa Pilcher - che occorre passare l'intera giornata davanti a sitcom a caccia di risate. Ma è evidente che ridere può aiutarci a restare in forma, oltre a renderci sereni e spensierati". Se cediamo alle tentazioni golose, peraltro, si sappia che non è poi la fine del mondo: l'ilarità può ridurre i danni. Per liberarci di quelle 100 calorie apportate da un quadratino di cioccolata o da un sacchetto di patatine basterebbero così 100 minuti di grasse risate. L'hanno capito bene tutti quelli che per tenersi in forma si sono addirittura iscritti ai Club della Risata, 6000 ormai in 60 Paesi del mondo, di cui la maggior parte orientali. Si riuniscono per ridere senza motivo con lo Yoga della Risata, un esercizio che può essere fatto all'aperto, come nei parchi in India la mattina, oppure in luoghi chiusi. E allora la parola d'ordine è solo una: ridere, anche senza un motivo.
16 marzo 2010
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