La Nuova età della musica

E’ il genere musicale di più recente invenzione, se così si può dire, e sta acquistando un numero sempre più elevato di estimatori in tutto il mondo, ma la musica New Age affonda le radici in una tradizione assai più antica, prima di trasformarsi in quella che noi oggi conosciamo: secondo i più, infatti, è la musica Celtica la prima ad evolversi in New Age (costituendone anche la branca principale).

Naturalmente non si tratta di una musica commerciale, ma è solo, in genere, per pochi estimatori: tuttavia alcuni artisti sono riusciti ad emergere dall’humus collettivo e a raggiungere livelli sorprendenti. Fra questi si ricordano i Clannad, gruppo irlandese di origine Celtica, che sin dal debutto nel 1970 si sono distinti per innovazione e rivisitazione stilistica, conseguendo discreti risultati internazionali. Ma ancora più esemplare è il caso di Enya, cantante solista che, separatasi dai Clannad, è riuscita ad ottenere un riconoscimento globale (vedasi i quattro Grammy Awards vinti nell’arco della carriera). Dai Clannad è venuta fuori anche un’altra voce importante, quella di Moya Brennan, cugina di Enya e voce principale della band made in EIRE.


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Esistono centinaia di artisti nel genere New Age, ma qui ve ne proponiamo solo pochi altri: Aeone, cantante inglese (conosciuta soprattutto per il brano I Will Remember You Still, colonna sonora de Le Nebbie di Avalon); Loreena McKennitt, artista canadese, con un sound più mediterraneo ed orientaleggiante; The Chieftains, band irlandese dal 1962, che ha vinto premi prestigiosi (Grammy e Emmy Awards) ed è legata per lo più al genere Folk. L’influenza del New Age, però, non si limita alla musica cosiddetta leggera, ma va ben oltre. È ormai risaputo che la musica da colonna sonora è molto spesso a stretto contatto con le innovazioni: nel 1996 James Cameron chiese ad Enya di comporre le musiche per Titanic e, al suo rifiuto, il regista si rivolse a James Horner, chiedendogli di ispirarsi allo stile della cantante irlandese. Come tutti oggi sappiamo il successo della musiche di Titanic è incontestabile (per altro fra i brani presenti ce n’è uno interpretato da Moya Brennan).

Un altro esempio lampante è quello di Now We Are Free, brano colonna sonora de Il Gladiatore, vincitore di un Golden Globe ed interpretato dalla famosa artista australiana Lisa Gerrard, che vanta collaborazioni con famosi compositori hollywoodiani (come Hans Zimmer ed Ennio Morricone).

Si ricordano poi, fra le colonne sonore: L’ultimo dei Mohicani (lanciato dalla canzone dei Clannad I Will Find You); Il Signore degli Anelli, nei cui soundtrack sono presenti diversi brani riconducibili al genere New Age (come May It Be di Enya e Into The West di Annie Lennox); e molti altri.

Insomma, si può dire che ce n’è per tutti i gusti: la musica New Age spazia dal Folk, al Celtico e al Soundtrack senza grandi problemi e mantiene un certo stile, visto l’aumento di successo e di vendite. Per cui se non conoscete il genere, ma siete rimasti affascinati da un brano ascoltato in un film o da un amico, approfittatene per conoscere meglio questo piccolo, grande nuovo mondo.

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