Orietta Berti: “No a Playboy perché mia suocera avrebbe portato via mio marito”

Le confessioni di Orietta Berti. Le proposte molto particolari di Playboy e Tinto Brass e la spiegazione sul suo rifiuto.

Ospite di Verissimo, Orietta Berti è tornata a parlare di un argomento già affrontato diverse volte in passato: le proposte di lavoro da parte di Playboy e alcuni film con Tinto Brass. La donna ha raccontato, questa volta, cosa l’abbia spinta a dire di no svelando un particolare retroscena…

Orietta Berti: il no a Playboy e Tinto Brass

Orietta Berti

Ha detto di no sia a Playboy sia a Tinto Brass, ma guai a pensare ad una Orietta Berti pentita. Lo ha raccontato lei stessa, come anticipato, a Verissimo. Nonostante “mi dissero che mi sarei potuta comprare quattro appartamenti”.

La nota cantante, oggi pure opinionista al GF Vip, ha raccontato: “Parlai della proposta di Playboy prima di tutto con mia suocera e lei mi rispose ‘se fai una cosa del genere, vado via di casa insieme a Osvaldo! Capito?’. Se ne sarebbe andata via, portando con sé anche mio marito”, ha svelato la donna.

Ma questo non è stato il solo motivo: “Non avrei mai accettato perché poi magari nel tempo ti vergogni anche per i figli che hai o che avrai. Fare questi servizi, a che pro? Devi esserci portata”.

Ancora sulla proposta di Tinto Brass: “Mi voleva per ‘Monella’, non per il ruolo principale, ma per quello della sorella o della mamma, però ho rifiutato, perché avevo un altro impegno. Brass ha insistito, dicendomi ‘guardi che non la faccio spogliare’. Lui è un bravissimo regista nel suo genere, è un maestro, ma io avevo davvero un altro impegno e a volte non puoi sottrarti. Se mi richiamasse adesso? Direi che potrei fare la nonna!”.

Dal passato all’attualità col GF Vip: “Questa esperienza mi ha fatto diventare ancora più popolare e quando vado a Roma in treno le persone mi chiedono i selfie. Tutti parlano e vedono il GF Vip, ma per questo ruolo ho ricevuto anche molte critiche”.

Ti seguito un post Instagram di Verissimo con la cantante:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Generated by Feedzy