È morta Claudia Arvati, storica corista dei big: da Baglioni a D’Alessio, i commoventi messaggi

Si è spenta a 63 Claudia Arvati, storica corista di molti grandi cantanti italiani: sui social aveva parlato più volte della sua malattia.

Claudia Arvati si è spenta all’età di 63 anni, dopo aver lottato a lungo con una malattia che aveva più volte raccontato sui social. La donna è stata la storica corista di moltissimi artisti, tra cui Claudio Baglioni, Renato Zero, Gianni Morandi e Giorgia. Aveva recentemente partecipato all’ultima edizione di The Voice Senior, arrivando in finale. Qualche mese fa aveva confidato di doversi sottoporre ad un’operazione e sui social, con alcune foto, aveva raccontato il procedere della sua malattia. Sono molti i post dedicati alla donna, la salutano tra i tanti Baglioni e Gigi D’Alessio.

Claudia Arvati: morta a 63 anni, le dediche dei big

Nata il 14 novembre 1960 a Gazoldo degli Ippoliti nel Mantovano, Claudia Arvati in oltre 40 anni di carriera ha collaborato con alcuni dei più grandi artisti del panorama musicale italiano. Come corista aveva partecipato anche a diversi programmi televisivi, tra cui il Festival di Sanremo, Amici, La Corrida e Carramba Che Sorpresa. Claudio Baglioni, su Twitter, ha voluto ricordare la donna con una dolce dedica: “Ciao Claudia. La tua voce bellissima canterà sempre con noi. Claudio”.

Ciao Claudia.
La tua voce bellissima canterà sempre con noi.
Claudio#ClaudiaArvati

— Claudio Baglioni (@ClaudioBaglioni) December 27, 2022

Anche Gigi D’Alessio, giudice di Claudia a The Voice Senior, si è unito su Instagram nel ricordo della donna: “Da oggi sei la voce più bella del coro degli angeli. Ciao Claudia”.

Il 22 luglio scorso Claudia Arvati aveva pubblicato una foto su Facebook dove la si vedeva in un letto d’ospedale, pronta per un’operazione. Ad accompagnare la foto queste parole: “Mi chiamo Claudia e sto per operarmi. E’ un appuntamento a cui non posso mancare ma se supero questa vinco 100 punti Millemiglia. E magari trovo il tasto CANC e fermo questa centrifuga. Sto provando a convincere il corpo ad allearsi con me e a surfare su questo stronzetto che mi zompetta dentro. Un po’ come succede con le voci in coro: ascoltando, seguendo l’onda, vibrando all’unisono. Conoscendo il percorso da fare insieme. Se il corpo si convince e mi segue, siamo a cavallo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Generated by Feedzy