Costantino Vitagliano: “Facevo milioni. Lele Mora è stato come un padre”

Il re dei tronisti Costantino Vitagliano torna a parlare della sua carriera: dal boom dopo Uomini e Donne all’attualità.

Torna a parlare dopo tanto tempo Costantino Vitagliano, da sempre ricordato come “Re dei tronisti”. La sua fama è dovuto a Uomini e Donne che gli ha dato popolarità e conoscenze nel mondo dello spettacolo. Intervistato dal Corriere della Sera, l’uomo ha raccontato come sia andata la sua vita, dal boom del successo ad oggi.

Il percorso di Costantino Vitagliano

Costantino Vitagliano

A proposito degli anni d’oro, Costantino Vitagliano ha ricordato: “Che anni… Stavo scattando il calendario di Max facevo quello che sognavo quando stavo nelle case popolari. Presentai il mio libro nella piazzetta di Porto Cervo e dovettero chiuderla, c’erano Raiuno, Raidue… Per Flavio Briatore e Bruno Vespa non l’avevano mai chiusa. Pensavo: io non sono nessuno, ho la terza media, veramente riesco a muovere tutta ’sta roba? E, allora, pompavo più che potevo”.

“Cosa pompavo? Soldi, soldi, soldi. Vengo dal nulla. Non ho mai fatto vacanze fino ai 16 anni. Oggi ho la casa a Milano Marittima, ho cose che da piccolo le vedevo sui giornali e in tv. Coi primi soldi, ho fatto andare papà in pensione. Non mi capacitavo di quel successo: in barca da Briatore, stavo con modelle e star di Hollywood, ma i paparazzi cercavano me”.

Ancora sul successo avuto: “Quando mi resi conto di essere un ‘fenomeno’? Quando Costanzo mi mostrava i dati di ascolto e mi diceva: tu sei qui, un picco enorme. Poi, a Milano, ho fatto Stranamore, Scherzi a parte . Erano gli anni di Lele Mora e ne ho pagato le conseguenze come tanti della sua agenzia. Vivevo nel palazzo dove aveva la sede lui. Per anni mi ha detto: prima o poi, verrai a lavorare da me. Poi, verso i 26, facevo il muflone a Quelli che il calcio e pensai che stavo diventando vecchio, allora mi feci convincere”.

E proprio su Lele Mora: “Per me, è stato come un padre, mi ha fatto scoprire come guadagnare, come apparire. Con lui avevo l’agenda piena per cinque anni. Mi faceva sponsorizzare da testa a piedi: portavo le mutande a vista perché mi pagavano”.

Infine sull’attualità: “Ho un negozio e appartamenti, ma non so stare fermo: sono socio e testimonial di centri di Crioterapia e ne sto aprendo uno mio a Milano”.

Poi anche un annuncio sul ritorno in tv: “Farò una prima serata Rai. Per il resto, non vado perché ormai pagano poco”.

Di seguito un recente post Instagram dell’uomo:

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