Chiara Ferragni e il neonato morto soffocato: “Ho rischiato anche io”

Il racconto di Chiara Ferragni dopo la terribile notizia del bambino morto soffocato mentre veniva allattato dalla madre.

La tragica notizia arrivata nelle scorse ore di un neonato di 3 giorni, morto soffocato mentre veniva allattato dalla madre all’ospedale Pertini di Roma, non ha lasciato indifferente il mondo materno e anche volti noti dello spettacolo che, evidentemente, sono rimasti colpiti da quanto accaduto. Anche Chiara Ferragni ha voluto dire la sua ammettendo di essersi trovata in una situazione simile.

Chiara Ferragni, le parole sul neonato morto soffocato

Chiara Ferragni

“Mi ricordo quando ho partorito Leo, dopo un’induzione di 24 ore e quando mi è stato lasciato al seno per l’allattamento ho rischiato in primis di addormentarmi diverse volte. Ci vuole supporto e aiuto. Siamo donne e mamme, non supereroi”, ha voluto raccontare Chiara Ferragni sull’esperienza vissuta sulla propria pelle in occasione della nascita del primo figlio.

“Più volte ho chiesto in reparto di essere aiutata perché non ce la facevo da sola e di portare per qualche ora il bambino al nido per permettermi di riposare, eppure mi è stato detto sempre di no”, ha aggiunto anche la Ferragni.

Un passaggio con riferimento anche al padre del bimbo di tre giorni morto: “Molte donne sono lasciate sole nei reparti anche a causa delle restrizioni anti-Covid. I protocolli andrebbero rivisti”.

Nel caso dell’imprenditrice digitale, va detto che lei ha sempre raccontato di aver avuto aiuto da parte della famiglia dopo il parto, ma quando è nato Leo si trovava a Los Angeles in una clinica privata dove, evidentemente, sembra aver comunque percepito poca attenzione in tal senso.

Di seguito, invece, un bellissimo post Instagram della donna con i due piccoli Leone e Vittoria:

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