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Dovremmo avere la capacità di comportarsi con decoro ed evitare atteggiamenti sfacciati o inopportuni. Come dire portare sempre con sé il senso della responsabilità e della consapevolezza che si sta amministrando una Regione difficile ma che sente il bisogno, la necessità di andare oltre la sua storia e diventare valore aggiunto di tutto il Mezzogiorno. Sta diventando convinzione da parte della maggior parte dei Lucani che la valorizzazione autentica della Lucania richiede un impegno civico che superi i pseudo partiti ridotti a vere scatole vuote utili ormai per sole campagne elettorali, attività di facciate e momenti conviviali dopo le pubblicità ingannevoli diventano momenti di distrazione. Sembra che sia arrivato il momento di andare oltre gli schieramenti, per poter valorizzare le bellezza e valutare bene le fragilità della Basilicata: Dai Sassi di Matera alle aree interne della Valle del Melandro e non solo mettendo insieme tutti i cittadini in un programma veramente condiviso senza parlare più di convinzioni politiche che ai lucani poco interessano. Convinzioni politiche trasformatesi in divisioni che alla fine continuano a rallentare la crescita e disperdendo continuamente le energie migliori . Per tutelare un ecosistema fragile e unico, è necessario adottare un approccio inclusivo, in cui l’identità territoriale diventi l’unico “colore” da difendere. Supportare l’entroterra e le coste lucane significa fare rete attraverso il turismo esperienziale, l’acquisto a chilometro zero e il volontariato attivo, trasformando l’amore per la regione in azioni concrete e apartitiche. Bisogna avere visioni autentiche cercando e trovando modi concreti per sostenere il territorio lucano. Il turismo lento ed esperienziale. Il modo più immediato per sostenere l’economia locale è viaggiare in Basilicata praticando un turismo sostenibile. Optare per percorsi naturalistici, come i sentieri del Pollino o il Cammino del Melandro, permette di scoprire borghi autentici, evitando il turismo di massa e generando un impatto economico diretto sulle piccole comunità. Valorizzare la filiera corta e l’artigianato acquistando prodotti agroalimentare e artigianali direttamente dai produttori locali aiuta a mantenere vive le tradizioni e a contrastare lo spopolamento dei piccoli centri. Scegliere il cibo locale e le eccellenze del Vulture o del Metapontino sostiene le microimpresi. Partecipare Attivamente alla Vita delle Associazioni Locali. Bisogna dirlo con chiarezza che le associazioni di volontariato sono il motore pulsante della coesione sociale. Aderire alle iniziative delle Pro Loco o dei circoli culturali locali permette di organizzare eventi, tutelare l’ambiente e promuovere il patrimonio immateriale senza alcuna bandiera politica. Enti come l’Ente Pro Loco Basilicata offrono costantemente opportunità di cittadinanza attiva e tutela del territorio. Potenziare i servizi tecnologici unendo veramente i borghi, quelli che ci salveranno a differenza delle città luoghi di violenza e ansia. Il racconto digitale della Basilicata è uno strumento potente. Condividere sui social network le bellezze paesaggistiche, le storie degli artigiani e le tradizioni enogastronomiche contribuisce a creare una narrazione positiva ed efficace. Questo tipo di condivisione promuove la regione a livello globale, attraendo visitatori interessati a rispettare e comprendere l’anima del luogo. Il futuro della Lucania? Risiede nella capacità dei suoi abitanti e dei suoi estimatori di fare squadra. Superare ogni logica di schieramento, tutelando una terra straordinaria per le generazioni future. Il sogno di vedere la nostra regione viva e accogliente togliendo dal nostro pensare il cartello “Non disturbate” recuperando l’orgoglio di essere persone autentiche che nella povertà conosco bene la dignità, il coraggio, la fede e la volontà di essere e non avere. Basta nascondersi dietro un campanile, dietro a un’invidia, un’ipocrisia, un’illusione, una falsa onniscienza. Solo Noi lucani insieme conoscendo bene la storia della nostra terra possiamo ridare Luce trasformando le bellezze e le capacita del territorio in un’opportunità di crescita reale e duratura. I partiti?. Presidi di emergenza nati per offrire riparo spartano a quelli in difficoltà quando si stanno perdendo posizioni di rendita nel privato. Come si dice la terra è dei Lucani solo noi decidiamo il nostro destino.
Oreste Roberto Lanza
L’articolo Accendiamo la Lucania, oltre il campanilismo la strategia del Noi proviene da LSD Magazine.