Tempo di lettura: 2 minuti
Il Premio Rabatana a Tursi giunge alla sua decima edizione, celebrando le eccellenze che portano in alto il nome della Basilicata tra vicoli di tufo, memorie di poeti. Un viaggio dell’anima tra le pietre millenarie e il sogno del riconoscimento UNESCO, celebrando volti e storie che danno luce e speranza a un territorio fiero. Non siamo interessati a raccontarvi gli ospiti, i premiati attraverso i soliti comunicati, o osservazioni di chi poi alla fine non ci crede e lo fa soltanto per una lucida visualizzazione. Siamo dell’avviso di raccontare dieci anni di un premio dire meraviglioso e di grande interesse culturale storico è sempre dire poco. La Rabatana che si alza ripida sulla collina, custode di un passato che non vuole svanire fa da grande scenario in una notte di mezza estate. Un premio sussurrato tra i vicoli dove si sentono i respiri autentici del grande poeta dialettale lucano Albino Pierri, anima eterna di questi luoghi. Dieci eccellenze che ogni anno vengono premiati per l’impegno nell’arte, nella medicina, nelle istituzioni e nella sicurezza. Premiati che purtroppo solo fuori, nella maggior parte dei casi, hanno potuto esprimere le loro capacità professionali. Qui dove il vento sembra ancora recitare i versi del suo grande poeta ogni pietra racconta una storia di attesa e di amore che si condensa in questo importante premio che a differenza degli altri ha un peso specifico enorme che rappresenta il battito di un borgo che rifiuta di morire nel silenzio dello spopolamento. Un premio che insegna a tutti noi che la fragilità può diventare forza. Le pietre antiche, consumate dal vento e circondate da dirupi argillosi, parlano a chi sa ascoltare il silenzio. Il premio riesce a fare un miracolo laico: ripopolare di sguardi, di voci e di speranza un luogo dimenticato. Non è solo un tributo al passato, ma un patto d’amore per il domani. Un premio di tale importanza da cui scaturiscono tanti interrogativi:” Si muore di più per aver perso le radici di una Rabatana o per la paura di non aver mai scavato abbastanza nella propria storia?”. Meglio ancora domandarsi:”Un riconoscimento sotto le stelle della Basilicata illumina chi lo riceve o è il buio della notte che rende necessaria la luce di un premio?”. Il premio Rabatana è unico, a differenza di quelli commerciali e di quelli come dire “politici” che da sempre vuole ammettere che i luoghi non muoiono se qualcuno decide di abitarli con la memoria e con l’orgoglio. Ecco perché è un premio da conservare perché un grande medicinale che aiuta a non dimenticare da dove veniamo e dove realmente vogliamo tornare.
Oreste Roberto Lanza
L’articolo Battiti di Pietra e Stelle: L’Abbraccio Emozionante del Premio Rabatana nella Magia di Tursi proviene da LSD Magazine.