Quasi un milione di euro per mettere in sicurezza la scuola Clementina Perone di Bari, chiusa dallo scorso gennaio a causa di infiltrazioni d’acqua e del deterioramento di alcune strutture portanti. La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo degli interventi di manutenzione straordinaria dell’edificio di via Nazariantz, per un importo complessivo di 997mila euro. Un passaggio che consentirà di avviare le procedure per l’affidamento dei lavori e il successivo recupero del plesso scolastico.
La scuola era stata dichiarata non utilizzabile per le attività didattiche dopo due sopralluoghi effettuati dai tecnici comunali, durante i quali erano emerse criticità al piano interrato, interessato da diffusi ristagni d’acqua. Le verifiche avevano evidenziato anche un deterioramento di pilastri, travi e pareti strutturali in cemento armato, con distacchi del copriferro, ossidazione delle armature metalliche e danni alle strutture portanti. Una situazione che aveva reso necessario il trasferimento di cinque sezioni della scuola dell’infanzia e dieci classi della primaria nel plesso Renato Moro, dove le attività educative sono proseguite in attesa degli interventi di ripristino.
Con il provvedimento approvato oggi, su proposta dell’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, l’amministrazione punta a eliminare le cause del deterioramento e ripristinare le condizioni di sicurezza e agibilità dell’immobile. “Con l’approvazione del progetto esecutivo potremo procedere con l’affidamento dei lavori in modo da restituire quanto prima l’edificio a studenti, docenti e personale scolastico”, ha dichiarato Scaramuzzi. Il progetto prevede innanzitutto il recupero delle parti strutturali danneggiate, attraverso il consolidamento di pilastri, travi, solette e altri elementi in cemento armato. Saranno inoltre realizzate opere di impermeabilizzazione lungo il perimetro dell’edificio per contrastare le infiltrazioni di acqua piovana, insieme all’installazione di nuovi sistemi di ventilazione del piano interrato.
Gli interventi interesseranno anche le parti interne ed esterne del plesso. Sono previsti il ripristino delle pavimentazioni e delle finiture danneggiate, la revisione degli impianti presenti nel seminterrato, la sostituzione dei pluviali, la sistemazione delle murature e dei soffitti deteriorati e la realizzazione di nuovi parapetti in acciaio. Il piano comprende inoltre la ristrutturazione della scala esterna che collega il piano rialzato al terrazzo del primo piano, la sostituzione delle coperture delle tettoie in policarbonato e il recupero delle facciate lesionate. Sul fronte economico, la giunta ha approvato anche la candidatura del progetto all’avviso pubblico per l’assegnazione delle risorse statali dell’otto per mille dell’Irpef, con l’obiettivo di ottenere un finanziamento per la realizzazione degli interventi. L’esecuzione dei lavori, tuttavia, non dipenderà dall’esito della richiesta. L’amministrazione comunale ha già accantonato le somme necessarie in fase di riequilibrio di bilancio.
“Tengo anche a sottolineare che i lavori saranno effettuati comunque, a prescindere dal fatto che la candidatura al finanziamento vada a buon fine. Stiamo comunque tentando di ottenere altre risorse perché, in caso positivo, potremo utilizzare più fondi per effettuare ulteriori interventi nella scuola”, ha concluso Scaramuzzi. Il prossimo passaggio sarà dunque l’affidamento degli interventi, necessari per consentire il ritorno degli alunni nella sede originaria. Al momento non è stata comunicata una data per la riapertura della Clementina Perone, chiusa ormai da diversi mesi dopo le criticità strutturali riscontrate dai tecnici comunali.
Foto repertorio
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