Chi è Salvatore Parolisi, ex caporal maggiore condannato per l’omicidio di Melania Rea: biografia, carriera, vita privata e scarcerazione.
Salvatore Parolisi è un ex caporal maggiore dell’Esercito italiano, conosciuto per il suo coinvolgimento nel caso di cronaca nera legato alla morte della moglie Melania Rea, uccisa nell’aprile del 2011. Condannato in via definitiva a 20 anni di reclusione, l’uomo ha sempre dichiarato di essere innocente. Nel novembre 2026, il suo nome è nuovamente finito sulle pagine dei giornali per la serie TV sull’omicidio e la prevista scarcerazione nel luglio 2027. Ripercorriamo la sua storia.
Chi è Salvatore Parolisi: biografia e carriera
Salvatore Parolisi ha lavorato per diversi anni nell’Esercito italiano, raggiungendo il grado di caporal maggiore. Non sono disponibili, informazioni certe sulla sua data di nascita e sul suo percorso di studi.
Prima dell’arresto prestava servizio presso il 235° Reggimento Piceno, dove ricopriva l’incarico di istruttore e si occupava della formazione dei militari.
La sua carriera nelle Forze Armate si è interrotta in seguito alla vicenda giudiziaria che lo ha visto protagonista nel 2011. Dopo essere stato accusato dell’omicidio della moglie Melania Rea, infatti, è stato sottoposto a un lungo processo che si è concluso con una condanna definitiva.
L’ex caporal maggiore è stato successivamente radiato dall’Esercito, perdendo così il proprio ruolo all’interno dell’istituzione militare.
La vita privata di Salvatore Parolisi
Per quanto riguarda la vita privata di Salvatore Parolisi, l’ex militare era sposato con Melania Rea, una giovane donna originaria di Somma Vesuviana, in provincia di Napoli.
Dal loro matrimonio è nata Vittoria, che aveva appena diciotto mesi quando, nell’aprile del 2011, ha perso la madre.
Dietro la vita familiare della coppia, tuttavia, si nascondeva una situazione sentimentale complicata. Durante le indagini è emerso che Parolisi aveva una relazione extraconiugale con una soldatessa di nome Ludovica, conosciuta nell’ambiente militare in cui lavorava.
Dopo la tragedia, la figlia è stata affidata alle cure dei nonni materni, con i quali è cresciuta a Somma Vesuviana. Il padre, invece, ha perso la responsabilità genitoriale. Un cambiamento importante nella vita della ragazza è arrivato nel 2020, quando ha ottenuto l’autorizzazione ad assumere il cognome materno, abbandonando quello paterno.
L’omicidio di Melania Rea: i fatti e il processo
La vicenda giudiziaria di Salvatore Parolisi ha avuto inizio nell’aprile del 2011, dopo la scomparsa della moglie durante una giornata trascorsa in famiglia nella zona di Colle San Marco, vicino ad Ascoli Piceno.
Il corpo di Melania Rea, che aveva 29 anni, è stato ritrovato nel bosco delle Casermette, a Ripe di Civitella, in provincia di Teramo. La donna era stata uccisa con numerose coltellate. Le indagini si sono concentrate sul marito, arrestato il 19 luglio 2011. Da quel momento ha avuto inizio un complesso iter giudiziario, caratterizzato da diverse decisioni dei tribunali.
In primo grado, con rito abbreviato, Parolisi è stato condannato all’ergastolo. Successivamente, la pena è stata ridotta a 30 anni di reclusione. La Cassazione ha poi escluso l’aggravante della crudeltà, rendendo necessaria una nuova determinazione della condanna.
Nel 2016 è diventata definitiva la pena di 20 anni di carcere. Secondo quanto stabilito dai giudici, l’omicidio non era stato pianificato in anticipo, ma commesso in un contesto di impeto.
Nonostante le sentenze, Parolisi ha continuato a respingere le accuse, sostenendo di non essere responsabile della morte della moglie. La scarcerazione è prevista per luglio 2027, prima che siano trascorsi vent’anni dall’arresto. Questo perché la normativa penitenziaria consente, in presenza dei requisiti previsti (buona condotta e abbia partecipato ai progetti di rieducazione), di ottenere una riduzione della pena di 45 giorni per ogni semestre scontato.
Le altre curiosità su Salvatore Parolisi
– Durante la detenzione nel carcere di Bollate, Parolisi ha avuto accesso nel 2023 ad alcuni permessi premio. In occasione di una di queste uscite, è stato intervistato da Chi l’ha visto?. Parlando delle difficoltà che avrebbe potuto incontrare una volta tornato in libertà, ha dichiarato: “Sarà dura, perché col mio nome è un po’ così, poi ci sono pregiudizi…“.
– Nel novembre 2026 esce la serie TV sull’omicidio di Melania Rea. L’attore che interpreta il ruolo di Salvatore Parolisi è Daniele Rienzo.